Tappa della “Notte della Taranta” ad Acaya, tradizione o business?

ACAYA – Le tarante si svolgevano ad Acaya qualche centinaio di anni prima che a Melpignano arrivasse la corrente elettrica.

L’antica chiesetta di San Paolo 

Nell’antica chiesetta di San Paolo, appena fuori il borgo di Acaya,i tarantati e i fedeli si riunivano per celebrare i riti, quelli veri, con suonatori e celebranti, dando il via al mito.

Quella che si svolgerà domani in Piazza d’Armi, della tradizione ha solo il nome, ed è bene che i visitatori e turisti ne siano consapevoli.

Organizzata in questo modo rimane solo una buona occasione per far lavorare un po’ di gruppi artistici amici, infarcita di retorica politica di parte e che molto spesso con le “Tarante” non c’entrano nulla.

Inoltre la scelta infelice del 10 di agosto, notte di San Lorenzo e per giunta anche serata inaugurale della “festa della Municeddra” a Cannole, non aiuta a dare ad Acaya il giusto risalto e che sa tanto di “Tappa tappabuco”

Anche quest’anno accogliamo comunque questa tappa, ma ben consci che avrà solo carattere di intrattenimento estivo in una splendida cornice rinascimentale, con tutto il suo caravan serraglio ufficiale di paninari, venditori di gadget e magliette.

Se l’anno prossimo ci sarà ancora questa tappa, chiediamo ai direttori artistici e agli organizzatori, maggiore rispetto per la tradizione acayese delle tarante, perché poco o nulla sta portando in termini di conoscenza storico-culturale nella capitale salentina, insieme a Galatina, del Tarantismo.

Acaya ha una sua antica tradizione e non deve essere svenduta in nome del business…

                      La Proloco di Acaya

 

 

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